Raddoppio Degli Acquisti online dal 2011...LEGGETE perchè si parla del vostro futuro... di osCommerce.name - mer 18 mag 2016, 18:22 [Categoria: News Mondo eCommerce]
Acquisti online, Nuova passione o moda passeggera?, questo il tono di molti imprenditori non più di 10 anni fà...oggi la risposta definitiva: E\' il PRESENTE.
Dal 2011 ad oggi (In realtà è fino al 31 Dicembre 2015) il fatturato è passato da 9,3 Miliardi ad oltre 16 Miliardi di Euro (Una finanziaria), con una previsione di un nuovo raddoppio entro i prossimi 4 anni (e non 5 come prima)
I settori Trainanti sono in ordine:
- turismo (+14%),
- l\'informatica e l\'elettronica (+21%),
- l\'abbigliamento (+19%)
- l\'editoria (+31%)
Tra i settori emergenti si segnalano
- l\'agro-alimentare (+29%), con un valore stimato intorno ai 530 milioni
- l\'arredamento (+39% a 570 milioni).
Secondo l\'Osservatorio Netcomm-Politecnico di Milano, a fine anno 2016 il commercio elettronico raggiungerà il 5% del totale delle vendite al dettaglio in Italia, dimostrando come sia enorme il potenziale di crescita della vendita online Il 95% degli acquisti avvengono ancora nei modi tradizionali (Punto vendita) solo per questioni tecnologiche, di connettività (troppi smartphone ancora senza internet flat), abitudini(dure a morire ma che cambiano con le nuove generazioni) è solo questione di tempo (come dimostrano i mercati inglesi o tedeschi) dove ormai gli acquisti online raggiungono cifre da capogiro (Fino a 4 volte piu grandi).
Altri dati rilevanti indicano che:
- Gli acquirenti che effettuano almeno un acquisto online nell’arco di tre mesi rappresentano più del 36%
- Gli acquirenti online abituali (almeno 1 acquisto al mese) sono 11,1 milioni
- Lo scontrino medio tocca quota 89 euro
Gli acquisti via Smartphone crescono del 64% e valgono il 10% dell’eCommerce nel 2015, il 21% se aggiungiamo quelli via Tablet.
Il mercato eCommerce B2c resta ancora sbilanciato sui servizi che valgono il 60%(Biglietti aerei, treni, vacanze) dell’acquistato online da consumatori italiani.
Tuttavia l’acquisto online di prodotti cresce a un tasso più elevato (+21%) rispetto all’acquisto di servizi (+12%)
L’acquisto di cibi e bevande (vino compreso) rappresenta oggi il 3% circa delle vendite da siti italiani ed è uno dei settori più dinamici nel panorama dell’eCommerce B2c italiano\".(Fino a pochi anni fa completamente assente)
Molti retailer o produttori tradizionali(Produttrici o Semplici punti vendita) vanno online attraverso i marketplace (Amazon, eBay ma anche ePrice) per affiancare un ulteriore canale al sito di eCommerce, sviluppando più velocemente l\'esperienza e le dinamiche necessaria ad offrire migliori servizi alla propria clientela.
I marketplace inoltre sono utilizzati da chi vuole approcciare il canale online senza velleità di leadership e/o dai piccoli operatori che non hanno i mezzi per investire adeguatamente nello sviluppo di un sito proprio. Un altro vantaggio degli aggregatori è che favoriscono il cross-border eCommerce. Ad esempio per una PMI italiana che vuole vendere in USA è ragionevolmente semplice utilizzare eBay o il marketplace di Amazon piuttosto che attivarsi con un’iniziativa sviluppata in casa.
L’Export, inteso come il valore delle vendite da siti italiani a clienti stranieri, aumenta del 22% e supera quota 3 miliardi di euro.
Conclusioni?
Migliorate la vostra offerta prodotti, aumentandola, migliorandola in qualità ma soprattutto nel servizio di post-vendita.
Utilizzate tutti i mercati disponibili, rapportando costi/benefici ogni mese e non solo a fine anno.
Ipotizzate di affrontare i mercati internazionali (solo se potete offrire made in italy)
Ricordate, ancora il 95% delle vendite avviene su strada...immaginate la crescita dei prossimi anni?
I Dati sono dell\'autorevolo Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
Grazie al supporto di:
Accenture Digital, Alpenite, Amadeus Italia, Arcese, Banca Sella, BizUp, BRT Corriere Espresso, CartaSi, Consorzio CBI, DHL Express Italy, eBay, eOne, FACT-Finder, Fercam, Generix Group, SAP - HYBRIS, Intesa Sanpaolo, Neologistica, Nexive, Number 1 Logistics Group, PayPal, Poste Italiane, SIA; GS1 Italy, MagNews, Telecom Italia